Approvate con delibera di giunta dello scorso mercoledì 19 aprile, le tariffe Tari dell’Unité des Communes Valdôtaine Mont-Emilius hanno subìto un aumento, seppur contenuto.
Tale situazione, rilevata per l’anno 2023 rispetto agli anni precedenti, risulta sostanzialmente derivante da un significativo incremento degli oneri per lo smaltimento e il trattamento/recupero dei rifiuti, un adeguamento Istat del contratto di appalto con l’attuale gestore e l’avvicendamento gestionale previsto nel corso dell’ultimo trimestre, che determinerà un incremento di costi legato all’adeguamento dei servizi agli obiettivi e agli standard qualitativi definiti dalle normative nazionali e regionali.
“Va sottolineato – specifica il presidente dell’Unité Mont-Emilius, Michel Martinet – che l’aumento complessivo su base annuale per l’anno in corso è comunque pari a circa il 14%, di poco superiore ai tassi ufficiali di inflazione; l’importo dell’anno 2022 si era chiuso con un lieve decremento rispetto all’anno precedente, per cui il punto di partenza da cui calcolare l’aumento si era dimostrato in controtendenza. La Giunta dell’Unité, di concerto con gli uffici e il Servizio associato rifiuti-Sar provvede a un monitoraggio attento e puntale del servizio, affinché lo stesso risulti efficiente, cercando di contenere il più possibile i costi”.