Tra Cielo e Terra | 29 aprile 2023, 15:00

Il Cielo di Maggio ci regala la visibilità a occhio nudo della stella doppia di 'Mizar e Alcor'

Questo è il periodo dell’anno migliore per ammirare la costellazione dell’Orsa Maggiore che viene a trovarsi in prossimità dello zenit

Costellazione Orsa Maggiore

Costellazione Orsa Maggiore

In questo mese volgendo lo sguardo verso sud noteremo alte nel cielo le grandi costellazioni del Leone e della Vergine, con Regolo (alfa del Leone) e Spica (alfa della Vergine).

In questa zona della volta celeste è possibile ammirare, seppure con grande difficoltà a causa del crescente inquinamento luminoso, molte lontanissime galassie.

In particolare a est della coda del Leone, contrassegnata da Denebola (beta del Leone, cioè seconda stella per luminosità), ma già entro i confini della Vergine si trova il più cospicuo ammasso di galassie alla portata dei telescopi amatoriali: è l’Ammasso di Galassie della Vergine, distante circa 55 milioni di anni luce.

Il cielo di Maggio alle ore 22 del giorno 15 

Alcune di queste galassie come M87, galassia ellittica gigante o M99 e M100 sono osservabili, purché il cielo sia molto limpido, come deboli macchie grigiastre. Una “passeggiata celeste” fra le galassie più luminose dell’ammasso risulta molto interessante in considerazione anche del fatto che la debole luce che arriva “oggi” al nostro occhio è “vecchia” di oltre 50 milioni di anni.

Proseguendo nell’osservazione della volta celeste a nord est troviamo la luminosissima Arturo, nel Bootes, la costellazione del pastore guardiano delle due orse, e Vega, nella costellazione della Lira che, con la sua grande luminosità, spiccherà nel cielo estivo.

In questo periodo dell’anno si ha il momento di migliore visibilità per l’Orsa Maggiore che viene a trovarsi in prossimità dello zenit; in questa costellazione potremo ammirare a occhio nudo e con il telescopio la più facile e bella stella doppia cioè Mizar e Alcor, che rappresentano la stella di mezzo del timone del Grande Carro.l

Al centro del triangolo formato da Orsa Maggiore, Leone e Bootes, possiamo riconoscere la piccola costellazione dei Cani da Caccia, la cui stella alfa – Cor Caroli – è una bella stella doppia. In questa costellazione sono presenti la bellissima galassia spirale M51 (circa due gradi sotto la stella estrema del timone del Grande Carro) e, ai confini con Bootes, l’ammasso globulare M3 (una concentrazione di centinaia di migliaia di stelle).In tarda serata vedremo invece sorgere in successione a sud-est Bilancia, Scorpione, Ofiuco e Sagittario, tutte costellazioni che preannunciano il cielo estivo.

Sopra l’Ofiuco possiamo riconoscere la Corona Boreale e la costellazione di Ercole con lo splendido ammasso globulare M13.

Per quanto riguarda l’osservazione degli oggetti del Sistema Solare ben osservabile sopra l’orizzonte ovest Venere alla massima luminosità (mag. -4.19) posizionato tra le stelle della costellazione dei Gemelli. Non altrettanto luminoso ma comunque osservabile Marte ormai molto lontano dalla Terra e quindi di sempre minore luminosità.

Da seguire la sottile falce della Luna crescente nei giorni 23 e 24 del mese per il suo transito nelle vicinanze prima di Venere e poi di Marte.

Principali dati astronomici del Sole

– il 14 passa da Ariete a Toro                                              

– il 1° sorge alle 6.06 e tramonta alle 20.22

– il 15 sorge alle 5.48 e tramonta alle 20.39

– il 31 sorge alle 5.34 e tramonta alle 20.55

Le fasi della Luna

– Luna piena il 5

– Ultimo quarto il 12

– Luna nuova il 19

– Primo quarto il 27

 

Fonte: Associazione Astrofili Mantovani

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