Mentre i sindaci di Chatillon, Camillo Andrea Dujany e di Pontey, Leo Martinet - comuni in un primo momento coinvolti nell'iniziativa - lamentano di esserne stati esclusi, la Terza commissione consiliare regionale 'Assetto del territorio', riunita ieri martedì 2 maggio, ha espresso parere favorevole all'unanimità sull'atto di ampliamento dei confini del Parco naturale Mont Avic all’area dell'alta Val Clavalité, nel comune di Fénis.
Il provvedimento, presentato dalla Giunta regionale il 12 aprile scorso, prevede una zona di ampliamento di 1.549 ettari, di cui 1.458 di proprietà privata e 91 ettari del Comune di Fénis.
In Commissione sono stati ieri pomeriggio il sindaco di Fénis, Mattia Nicoletta e i rappresentanti del Comitato promotore, Giuseppe Péaquin e Walter Elos.
Soddisfazione per l'approvazione all'unanimità è dichiarata dal presidente della Commissione, Albert Chatrian (foto sopra, AV-VdAU): "Questo atto che va nella direzione di valorizzare al meglio il bene più prezioso che abbiamo, il nostro ambiente naturale. Contiamo di portarlo all'attenzione del Consiglio nella riunione del 10 e 11 maggio prossimi per la sua approvazione definitiva".
L'ampliamento nel comune di Fénis, spiega Chatrian - è un primo passo, voluto principalmente dal Comitato promotore composto da cittadini con proprietà che insistono sull'area a cui si aggiunge una piccola porzione di proprietà del Comune di Fénis. Nei prossimi mesi, ci potrà essere lo spazio per avviare nuovamente un confronto con altri comuni limitrofi del Parco, con l'obiettivo di valorizzare eventualmente altre parti del territorio, così come già evidenziato in uno studio tecnico commissionato dalla Regione nel 2019. Il Parco rappresenta infatti uno strumento importante non solo per la tutela ambientale, ma anche una straordinaria opportunità di crescita socio-economica e di promozione dell'immagine della Valle d'Aosta intera".