Ha chiuso il 2022 con un utile netto di oltre sette milioni di euro la Banca di credito cooperativo valdostana-Bccv. Il documento finanziario è stato approvato sabato 7 maggio durante l'assemblea dei soci che si è tenuta all'area verde Les Iles di Gressan.
"L'esercizio 2022 è stato un buon anno e si è chiuso con un utile netto di 7.05 milioni di euro- ha spiegato il direttore generale Fabio Bolzoni- dopo aver spesato rettifiche sul rischio di credito per oltre quattro milioni di euro che evidenziano il significativo irrobustimento di tutti gli indicatori di rischio e patrimoniali".
Oltre all'aumento della redditività, si segnala anche un avanzamento del grado di copertura dei crediti deteriorati dal 56,3% del 2021 al 75,2%, ai massimi livelli del sistema bancario.
"Nell'esercizio 2022- prosegue Bolzoni- si è assistita oltre ad una maggiore redditività per effetto della crescita della remunerazione degli impieghi e della valorizzazione degli interessi dei titoli di proprietà anche a una maggiore proattività nell'ambito consulenziale, derivante da una crescita nell'ordine del 13% della componente commissioni nette".
Quanto al futuro, "il primo trimestre del 2023 prosegue sull'onda positiva del 2022- ha detto il direttore generale-. Il piano di rilancio, seconda fase del piano di ristrutturazione aziendale della banca è ormai avviato e servirà a consolidare la redditività e il patrimonio di Bcc Valdostana".
Il presidente dell'istituto bancario valdostano, Davide Adolfo Ferré (nella foto), ha affermato: "Parliamo oggi di un bilancio positivo non solo dal punto di vista economico perché lo è anche dal punto di vista sociale e culturale, sempre nel rispetto del principio della correttezza dell'agire economico".
Per Ferré, "quanto realizzato ed i risultati ottenuti testimoniano quindi che la strada intrapresa è quella giusta e questa salita, come in una vera e propria cordata in montagna, è frutto dell'impegno di tutti: del cda per gli indirizzi individuati e portati avanti, del nuovo direttore Generale, della struttura, di tutti voi soci che avete continuato a credere in questa banca".
"La vostra fiducia - ha concluso il pesidente - e il crescente numero di soci e correntisti che anche nel corso del 2022 hanno creduto in Bcc Valdostana è il riconoscimento migliore di questo lavoro continuo e responsabile, in favore del territorio valdostano, svolto con un obiettivo che noi amministratori dobbiamo e vogliamo centrare al più presto, ossia quello di ripristinare la riserva legale in quanto è stata utilizzata nel 2021 a copertura integrale delle perdite d'esercizio relative agli anni 2015, 2017 e 2018".