Terzo appuntamento martedì 23 maggio, dalle ore 17,30 al CSV in via Xavier de Maistre ad Aosta, con l’École du village - Insieme per un’autonomia partecipata, gli gli incontri formativi gratuiti organizzati dall’Associazione Autonomie Biens Communs Vallée d’Aoste.
Mauro Bassignana, nell’arco di 90 minuti, svilupperà il tema: 'Avremo ancora chiare fresche e dolci acque?'
In Valle d’Aosta, regione caratterizzata da un clima estremamente asciutto, l’acqua a uso irriguo è una risorsa vitale e limitata. Da sempre, è stata utilizzata con attenzione, grazie a modalità di gestione definite e regolate in modo comunitario da associazioni di agricoltori che hanno dato origine, nel corso del tempo, agli attuali consorzi irrigui e di miglioramento fondiario.
Nell’incontro si tratterà del ruolo che l’acqua svolge nell’agricoltura della Valle d’Aosta, orientata prevalentemente all’allevamento bovino di tipo estensivo e caratterizzata dalla presenza dominante dei prati e dei pascoli permanenti, e delle funzioni non solo produttive che ne costituiscono l’inseparabile corollario.
Nella nostra regione, infatti, oltre all’incremento delle produzioni, l’uso agricolo dell’acqua fornisce un insieme di esternalità positive quali, a titolo di esempio, la regimazione dei deflussi sui versanti connessa alla manutenzione del reticolo irriguo, la salvaguardia della biodiversità e del paesaggio, la conservazione del valore naturale, ricreativo e turistico del territorio.
Verranno trattati, inoltre, aspetti strettamente connessi, quali l’esame dell’impronta ecologica dei sistemi di produzione agricola intensivi ed estensivi, le conseguenze dell’abbandono delle attività agricole sul territorio, le problematiche derivanti dal cambiamento climatico in atto e le opzioni di carattere tecnico, organizzativo e gestionale che possono essere delineate per farvi fronte.
Mauro Bassignana è direttore della Sperimentazione dell’Institut Agricole Régional di Aosta, dove lavora dal 1996. Dottore Agronomo, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Foraggicoltura e Pastoralismo montano presso l’Università di Firenze ed è autore di numerose pubblicazioni. Coordina e svolge attività di ricerca applicata sull’agricoltura di montagna, con particolare attenzione alle relazioni tra le pratiche agricole e l’ambiente.
Gli appuntamenti possono essere seguiti, in presenza, al Csv di Aosta, sino al raggiungimento della capienza di 60 posti. Oppure potranno essere seguiti su piattaforma zoom, sino a un massimo di 100 posti. L’iscrizione è obbligatoria e deve essere effettuata compilando l’apposito modulo scaricabile dal sito https://autonomiebenicomuni.eu/1501-2/. Gli incontri sono diffusi in live streaming su www.bobine.tv, dove sono disponibili le registrazioni.
Gli interessati potranno ricevere un attestato di partecipazione.