Politica | 22 maggio 2023, 15:10

Elisa Cicco, 'subito al lavoro, c'è tanto da fare'

Da nuovo sindaco di Valtournenche assieme al vice Massimo Chatrian assicura di voler 'organizzare immediatamente il gruppo di lavoro' e iniziare a operare sulle priorità

Elisa Cicco, 'subito al lavoro, c'è tanto da fare'

Sorriso sincero e fermezza nello sguardo anche nei momenti più difficili e a Valtournenche di momenti difficili, in questi ultimi anni, se ne sono visti parecchi.

Residente in località Maen e impiegata della Scuola di sci del Cervino, la 39enne Elisa Cicco è il nuovo sindaco della territorio votornen ai piedi della Gran Becca. Era la candidata della lista 2 'Territorio Turismo Tradizione'; il suo vicesindaco è Massimo Chatrian, 59 anni, dipendente della Cervino spa e attivista di Forza Italia Vda per la quale è responsabile per gli Enti Locali. La loro lista ha vinto con 449 voti, 58 in più rispetto a 'Per Valtournenche e il Breuil' che candidava Luciano Maquignaz a sindaco e Paolo Madotto a vicesindaco che si è fermata a 391; più staccata la lista 'Vótornèn Unì' con candidati sindaco Roberto Avetrani e vicesindaca Valentina Hérin, che ha raccolto 264 voti. 

Con Cicco e Chatrian sono stati eletti Luca Barmasse (166 voti); Luca Vallet (121); Chantal Vuillermoz (120); Chantal Pession (87); Gilbert Pession (81); Alessandro Castellaro (55); Sandro Siervo (46) Elmo Meynet (44) e Rino Pascarella (43).

"Oggi si festeggia - commenta a Laprimalinea la giovane 'prima cittadina' di Valtournenche - anche perché con tre liste in lizza non è stato certamente facile; la prima cosa in assoluto da fare è organizzare immediatamente il gruppo di lavoro e iniziare a operare sulla priorità del paese. C'è tanto da fare, lo sappiamo, ma questo non ci spaventa anzi, ci è di sprone". 

Tra gli obiettivi della futura, imminente Giunta Cicco vi è un vero e proprio piano di riforma sanitaria locale che prevede di decentrare il servizio senza per questo necessariamente realizzare una struttura ricettiva;  un secondo intervento è il Progetto Infrastrutture, pensato con attenzione alla luce dei cambiamenti climatici e dell'allarme siccità che ha contraddistinto diversi mesi del 2022.

Prevede importanti investimenti sui lavori di riqualificazione e implementazione di acquedotti, fogne, asfalti e manutenzioni del territorio, con la progettazione di bacini di raccolta acque in accordo con la Regione: un vero e proprio 'Piano acque' in grado di scongiurare il pericolo di 'restare a secco' soprattutto nei mesi di grande afflusso turistico quando i consumi di acqua aumentano vertiginosamente anche nei rifugi.

Il Progetto Viabilità prevede invece la realizzazione di  più parcheggi in zone strategiche (leggasi Chateau) e oggi realmente carenti di stalli.

red.laprimalinea.it