Attualità | 26 maggio 2023, 06:54

Planaz 'augura' agli ambientalisti l'incidente con l'orsa; bacchettati da VdA Aperta arriva lo sdegno di Bertin e del PD

Brutta scena e peggior siparietto ieri in Consiglio Valle; il consigliere leghista s'infervora nel suo intervento e 'scivola' su una frase indicibile; l'Aula fa finta di nulla (forse per via del tema...) poi si 'riprende' su sollecito

Planaz 'augura' agli ambientalisti l'incidente con l'orsa; bacchettati da VdA Aperta arriva lo sdegno di Bertin e del PD

"Al di là delle reciproche posizioni politiche che sono tutte degne di rispetto in un clima di confronto democratico, le considerazioni espresse oggi dal consigliere Planaz vanno oltre tale limite e non possono essere condivise dal Consiglio regionale". Così il Presidente del Consiglio Valle, Alberto Bertin, ha censurato in una nota le dichiarazioni rese ieri, giovedì 25 maggio, nell'Aula dal consigliere della Lega VdA Dino Planaz (nella foto).

Planaz stava presentando una mozione, poi respinta dalla maggioranza, che prevede di avviare un censimento sul lupo in Valle d'Aosta ma riferendosi all'aggressione mortale dell'orsa Jj4 ai danni del 26enne Andrea Papi nei nei boschi sopra Caldes in Trentino  ha testualmente detto "incidente che non auguro più a nessuno, a qualche ambientalista convinto sì…” .

Il primo a intervenire dopo aver letto un lancio di agenzia è stato il vicepresidente della Camera, Sergio Costa (M5S): "È una frase inaccettabile, non degna di chi rappresenta le istituzioni. Mi auguro che vengano pronunciate parole di scuse, o che tutto il Consiglio regionale ne chieda le dimissioni. Dice che gli ambientalisti devono informarsi di più. Io credo che Planaz debba studiare di più e debba farlo per davvero, a cominciare dall'articolo 9 della nostra Costituzione". 

Censurando l'intervento del rappresentante del Carroccio, Bertin ricorda in una breve nota diffusa ieri sera che "serve un senso di responsabilità da parte di tutti e deve essere evitato ogni incitamento alla violenza. La politica è confronto continuo tra visioni contrapposte ma sempre nel rispetto rigoroso delle persone e di ciò che rappresentano".

Meno di un'ora dopo la diffusione del comunicato di Bertin (foto sotto), anche il gruppo Federalisti Progressisti-Partito Democratico FP-PD si è dissociato dalle dichiarazioni del consigliere Planaz: "Ancora una volta grazie alle dichiarazioni dei consiglieri leghisti l'Assemblea regionale della Valle d'Aosta si trova agli onori delle cronache nazionali". "Pur comprendendo le preoccupazioni degli allevatori - proseguono i consiglieri di FP-PD - ci dissociamo da queste folli dichiarazioni. Augurare a qualcuno di essere aggredito da un animale, o da una persona, è un atto di violenza che non dovrebbe far parte di nessun discorso".

Qualche ora prima delle censure il Presidente del Consiglio Valle il gruppo del PD erano stati chiamati in causa in un comunicato di VdA Aperta di piena condanna e sdegno verso le parole pronunciate da Planaz: "Sarebbero intollerabili in qualunque contesto, tanto più durante lo svolgimento dell’assemblea consiliare (...) Parole che grondano odio e ignoranza, indegne di un essere senziente e pure rappresentante delle istituzioni. Ancora più incredibile (ma forse no, ci stiamo abituando all’atteggiamento da don Abbondio del presidente del Consiglio) il solito silenzio della carica 'super partes' e della maggioranza tutta. Il PD, arrendevole e remissivo nei confronti dei suoi partner di governo e della destra, non ha niente da dire neanche questa volta?".

 

 

pa.ga.