Politica | 01 giugno 2023, 07:22

'Cosa posso fare per te'; nessuno resti indietro nel mondo del lavoro

Presentata la campagna di iniziative e contributi economici per l’inclusione socio-lavorativa di persone con disabilità

'Cosa posso fare per te'; nessuno resti indietro nel mondo del lavoro

Può non essere facile non lasciare nessuno indietro, ma ci si deve provare. E la Regione ci prova lanciando la nuova campagna di sensibilizzazione per l'assunzione di persone con disabilità 'Cosa posso fare per te', presentata ieri a Palazzo regionale.

"L'inclusione lavorativa non può essere delegata ad una legge o ai pochi attori che ne sono coinvolti ma è una sfida da affrontare e vincere tutti insieme"; ha detto l'assessore regionale alle Politiche del Lavoro, Luigi Bertschy, tra i promotori dell'iniziativa che ha coinvolto anche la ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, intervenuta con un video messaggio.

La campagna proporrà per i prossimi nove mesi una serie di video-testimonianze di lavoratori con disabilità, colleghi e datori di lavoro valdostani che saranno diffuse sui canali social dell'Amministrazione regionale, in particolare sulle pagine del Dipartimento Politiche del lavoro e della formazione, attraverso storie e reel e in versione integrale, sul sito web istituzionale della Regione, al canale tematico 'Lavoro'.

Alla diffusione via social sarà affiancata anche una pubblicazione sulle testate locali. Realizzata da una società esterna con la collaborazione del dipartimento regionale Politiche del lavoro e della formazione, la campagna "parte dal concetto che il lavoratore con disabilità è innanzitutto una risorsa- ha spiegato Anna Maria Poppa, dirigente del dipartimento - con delle competenze e delle capacità che mette a disposizione del datore di lavoro e dei colleghi, con uno scambio continuo che è fonte di apprendimento e di arricchimento e quindi di valore".

A livello visivo, la campagna è rappresentata dall'immagine del puzzle abbinata ai colori giallo e arancione, simboli dell'inclusione e del lavoro di squadra, mentre i vari video proposti raccontano tre realtà valdostane differenti che sviluppano nella loro quotidianità una realtà inclusiva, con dei progetti ad hoc. Una di queste è l'Albergo etico di Fénis. 

I destinatari sono quelle aziende che "non sono assoggettate all'obbligo di assunzione" di persone con disabilità, "proprio per cercare di far superare il pregiudizio di molti datori di lavori verso le persone con fragilità che devono essere considerate delle risorse da valorizzare che con determinati accorgimenti e supporti possono dare un loro contributo all'interno della realtà lavorativa", ha sottolineato Sylvie Dublanc del dipartimento Politiche del lavoro.

"Il lavoro unitamente all'abitare a ai rapporti affettivi costituisce uno de tre pilastri della vita adulta di tutte le persone anche per quelle con disabilità- ha affermato Roberto Grasso, presidente del Coordinamento Disabilità Valle d'Aosta, accogliendo positivamente l'iniziativa- il lavoro dà dignità, rafforza l'autostima e permette di essere utili".

La presentazione della campagna è stata arricchita dalla testimonianza di Monica Framarin, dell'azienda valdostana Frama, specializzata nella produzione di serramenti in Pvc, che con i progetti proposti dall'assessorato ha assunto due persone con disabilità che si occupano dell'archivio, delle pulizie e del riordino del materiale.