Politica | 10 giugno 2023, 08:18

'La Gauche smetta di spararci contro'; 'il PD ha tradito'; è scontro nella sinistra valdostana

'La Gauche smetta di spararci contro'; 'il PD ha tradito'; è scontro nella sinistra valdostana

Non si è fatta attendere, la replica alla nota diffusa ieri dal PD valdostano guidato da Luca Tonino  (foto sotto), che stigmatizzando "i continui attacchi" da sinistra ha chiesto al coordinatore di Area Democratica-Gauche Autonomiste, Raimondo Donzel (foto in basso), di smetterla con il 'fuoco amico' e di mirare verso la politica del centrodestra. 

Poche ore dopo la Gauche di Donzel invece di smorzare i toni rincara la dose: "Un Pd valdostano in preda al panico - si legge nella 'contronota' - per aver tradito gli impegni elettorali presi con Progetto Civico Progressista-PCP su questioni chiave come Ospedale, Cime Bianche e contribuzioni alle forze politiche della sinistra, e ostaggio della svolta a destra della Giunta Testolin, orchestrata dai colonnelli autonomisti, non trova di meglio che prendersela con i post di critica che compaiono sui social network".

La nota del PD VdA rimarcava che "in un Paese che sta cancellando diritti, smantellando la televisione pubblica, rischiando di perdere i fondi del Pnrr, tagliando i fondi alla sanità pubblica" e in cui si "vede la scomparsa del tema casa" e si "sottolinea la volontà di togliere il reddito di cittadinanza", a sinistra del Pd "la preoccupazione più grande è attaccare il Pd" Sostiene Tonino che la vittoria del centrodestra alle Amministrative è frutto della disunione a sinistra e che "il Pd VdA mai si è sottratto al confronto. La sinistra in cui crediamo è dialogante, fatta di confronti e non di accuse. È ora di lavorare, per chi lo vorrà, a un futuro per la Valle d'Aosta senza preconcetti, senza rancori personali e con un unico scopo: lavorare per il bene di cittadine e cittadini". 

La risposta di Area Democratica è spiazzante: "Chi governa dovrebbe pensare a risolvere i problemi delle liste d’attesa in Sanità e delle criticità che vivono i cittadini anziché prendersela con coloro, come gli esponenti di Area Democratica Gauche Autonomiste, che cercano di dare voce a chi è stato abbandonato dalla corsa alle poltrone del PD e dei due federalisti. Avvicinandosi nuove elezioni il PD si rende conto di essersi isolato nella torre d’avorio del Palazzo regionale e ora si fa campione del “dialogo” a sinistra".

E ancora: "Per dialogare in buona fede bisogna rispettate gli impegni presi. Innanzitutto gli eletti in consiglio regionale e consiglio comunale inizino a versare il dovuto e si impegnino a garantire la sanità per tutti, a difendere l’ambiente dalle cementificazioni e tutelare i diritti dei cittadini. Il PD è da oltre due anni co-autore dello smantellamento della Sanità pubblica, del totale abbandono delle persone e imprese più fragili, della mancanza di attenzione verso la scuola pubblica, degli investimenti impossibili su Cime Bianche e dell'ampliamento di un vecchio ospedale sopra un’area Megalitica, del disinteresse verso i diritti tenendo bloccata da oltre un anno la legge contro le discriminazioni e votando una giunta senza donne".

Per la Gauche Autonomiste "la maggioranza progressista non c’è più da oltre due anni e il dialogo con chi fa politiche di destra con l’etichetta del PD è una provocazione che non prendiamo neppure inconsiderazione. Da oltre un anno stiamo proficuamente lavorando con Adu, SI e il M5S al progetto di Valle d'Aosta Aperta su temi e valori comuni, presentando una proposta alternativa alla destra e agli autonomisti di destra".