L'attore e regista Francesco Nuti è morto a Roma oggi, lunedì 12 giugno, nello stesso giorno di Silvio Berlusconi. Aveva 68 anni da diverso tempo era sparito dalla scena pubblica dopo le conseguenze di un grave incidente domestico.
La morte di Francesco Nuti è stata annunciata dalla figlia Ginevra e dai suoi famigliari. Nella nota diffusa Ginevra ha chiesto il rispetto della privacy e ha ringraziato il personale sanitario di Villa Verde a Roma, dove era da tempo ricoverato l'attore. L'associazione della Stampa Estera in Italia gli aveva appena assegnato il Globo d'oro alla Carriera che la figlia Ginevra dovrà ritirare durante la cerimonia il prossimo 5 luglio.
Francesco Nuti era legato alla Valle d'Aosta per un suo film di grande successo, 'Tutta colpa del Paradiso', da lui scritto, diretto e interpretato nel 1985 e girato quasi esclusivamente in Val d'Ayas. La pellicola fu girata all'Alpe Taconet, da cui si gode uno splendido panorama su tutta l'alta Val d'Ayas. Il resto delle immagini è sparso tra la valle di Gressoney, la valle di Cogne, la valle di Rhemes, il parco del Gran paradiso Come comparse e per parti secondarie sono stati utilizzati alcuni abitanti di Champoluc.
Trama del film:
Romeo Casamonica (Francesco Nuti) è in carcere per rapina a mano armata. Trascorsi cinque anni di detenzione viene scarcerato, ma fuori dalla prigione il mondo è cambiato: la moglie se ne è andata, tutto ciò che aveva è accatastato in un garage nel sotterraneo di un grande edificio che ha preso il posto della sua casa, ma soprattutto il figlio Lorenzo (Marco Vivio) è stato adottato. Romeo ha l'intenzione di trovarlo e portarlo via, ma non gli viene detto dove si trovi. Riesce poi a scoprire che vive con Celeste (Ornella Muti) e Alessandro (Roberto Alpi, alla sua prima interpretazione cinematografica) nel Rifugio Paradisia (in realtà è l'Alpe Taconet). Alessandro è un ricercatore e segue da anni le tracce di un rarissimo esemplare di stambecco albino, ma senza risultati.
Dopo un faticoso viaggio Romeo giunge in paese, e più o meno per caso conosce Celeste. Successivamente incontra anche Alessandro, che gli chiede di spostare la tenda dal punto in cui si era accampato, in cui sono puntate le sue telecamere nascoste, sempre a caccia dello stambecco bianco.
La notte successiva, però, Romeo esce dalla tenda svegliato dal rumore degli zoccoli dell'animale, ritrova Alessandro e viene più o meno costretto da questo a partecipare all'appostamento nel bosco. Poco dopo l'animale lo colpisce alle spalle, e Romeo si risveglia il giorno dopo in camera di Lorenzo, all'interno del rifugio, dopo essere stato soccorso dallo stesso Alessandro. Lorenzo non c'è, è in vacanza al mare con i nonni.
Fingendo un dolore a un ginocchio riesce a stabilirsi per le vacanze nel rifugio, dove aspetta l'arrivo di Lorenzo, e intanto familiarizza con Celeste e Alessandro, partecipando con quest'ultimo alle ricerche in elicottero.
L'arrivo di Lorenzo dopo una settimana fa sorgere in lui grandi dubbi sull'opportunità o meno di sradicare il figlio da quella che ormai è la sua famiglia per portarlo con sé in una vita incerta.
L'incidente che gli cambiò la vita
La vita di Francesco Nuti cambiò il 2 settembre del 2006 quando cadde dalle scale in casa e sbattendo la testa subì un grave ematoma cranico. Restò in coma fino al 24 novembre 2006 al Policlinico Umberto I di Roma ma non riuscì più a tornare in piena forma. Tra le sue ultime apparizioni pubbliche si ricorda la partecipazione nel 2011 a Stasera che Sera con Barbara D'Urso.