Tra Cielo e Terra | 15 giugno 2023, 11:00

Una nuova supernova si firma - Video incluso

Rappresentazione artistica di una stella che ruota intorno a una compagna, perdendo materia prima di esplodere (fonte: Adam Makarenko/W. M. Keck Observatory)

Rappresentazione artistica di una stella che ruota intorno a una compagna, perdendo materia prima di esplodere (fonte: Adam Makarenko/W. M. Keck Observatory)

Gli astronomi hanno scoperto e identificato per la prima volta la 'sigla'  di una supernova in esplosione.

Una tipologia di esplosione stellare molto importante utile per lo studio della distanza delle galassie. 

Il team di ricerca di Erik Kool, dell'Università di Stoccolma, ha usato  una rete di telescopi sparsi in tutto il mondo per il progetto riuscito e pubblicato anche sulla rivista Nature.

Un grande genere  di oggetti di ogni tipo, stelle di varia massa e dimensione, buchi neri, nebulose ed etc., risiedono nello Spazio ma anche enormi e sbalorditive esplosioni , tutte molto differenti tra loro.

Una di queste , individuate dal team di Stoccolma è la cosiddetta supernova di tipo la, esplosione di stella nana bianca.

L'emissione di luce in questo tipo di esplosioni segue un andamento standard, con un picco di luminosità molto netto, e per queste sue caratteristiche le esplosioni di tipo la sono abbastanza facili da riconoscere e sono usate dagli astronomi per lo studio delle galassie.

I movimenti  che portano a generare queste supernove non si conoscono ancora ma le recenti osservazioni e le ricerche eseguite  dagli svedesi (da decenni ormai),  hanno permesso per la prima volta di seguire tutte le fasi, riportando conseguentemente l' esplosione anche nella banda delle onde radio.

Le osservazioni della supernova denominata SN 2020eyj hanno permesso di capire che poco prima dell'esplosione la nana bianca si era portata con se parti consistenti di materiale appartenenti a una stella compagna. 

Ecco il video del segnale radio precedentemente alla creazione di una supernova

“Solo se riusciremo a vedere l'universo come un tutt'uno in cui ogni parte riflette la totalità e in cui la grande bellezza sta nella sua diversità, cominceremo a capire chi siamo e dove stiamo.” Tiziano Terzani

Fonte: Ansa