Politica | 23 giugno 2023, 07:04

Approvato il Piano regionale per la salute e il benessere sociale

Approvato il Piano regionale per la salute e il benessere sociale

Nella sera di giovedì 22 giugno, dopo tre giorni di dibattito, il Consiglio Valle ha approvato il Piano per la salute e il benessere sociale 2022-2025. Il documento ha ottenuto 19 voti a favore (UV, AV-VdAU, FP-PD, PlA, SA) e 16 astensioni (Lega VdA, PCP FI, GM).

Sul Piano sono stati approvati nove emendamenti della quinta Commissione, uno del gruppo Lega VdA, uno di PCP e uno del gruppo Misto. Sul Piano erano inoltre stati depositati 55 ordini del giorno (28 di Lega VdA, 1 congiunto Lega VdA e PCP, 13 di PCP, 8 di FI, 5 di GM), di cui 51 respinti e quattro ritirati.

Contestualmente è stata respinta, con 19 voti di astensione (UV, AV-VdAU, FP-PD, PlA, SA) e 16 a favore (Lega VdA, PCP FI, GM), una mozione dei gruppi di minoranza che voleva impegnare l'Assessore alla sanità a superare le varie criticità legate al Piano.

Il Piano per la salute e il benessere sociale è un documento di programmazione regionale che stabilisce le priorità di intervento strategiche in ambito sanitario e sociale da realizzare in Valle d’Aosta. Tali priorità sono conseguenti alla definizione di fabbisogni rilevati a seguito dell’analisi di contesto e applicano, al contesto regionale, stante la specificità, le riforme della programmazione nazionale ed europea). L’ultimo Piano approvato dal Consiglio fa riferimento al triennio 2011-2013.

Il documento è strutturato in 5 macro aree - di cui 4 tematiche e 1 a valenza trasversale: la prevenzione al centro delle politiche per la salute e il benessere sociale; una nuova rete territoriale dei servizi come risposta integrata per garantire la capillarità dei servizi; l’assistenza sanitaria ospedaliera in una nuova logica produttiva e funzionale di rete; la programmazione dei servizi sociali in una logica di welfare integrativo e generativo (con 10 atti di Giunta già approvati); la governance (trasversale) del sistema regionale per la salute e il benessere.

Le dichiarazioni di voto

Per il Vicecapogruppo di Forza Italia, Mauro Baccega, si tratta di «un Piano con troppe carenze che sarà gestito dalla Giunta. Terremo alta l'attenzione con l'obiettivo di migliorare il percorso della nostra Regione sulla salute e il benessere sociale sulla base degli ordini del giorno presentati nel di dibattito di questi giorni.»

«Non si può votare questo Piano - ha dichiarato il consigliere Claudio Restano (GM) -. La maggioranza ha rinunciato a fare politica sanitaria, appiattendosi sulle disposizioni nazionali e rinunciando alle nostre prerogative statutarie. Il documento delega tutte le scelte alla Giunta annullando il ruolo del Consiglio. Stiamo facendo un passo indietro e per apparire bravi esageriamo pure!»

Per il Capogruppo di AV-VdAU, Albert Chatrian, «sul piano politico, dopo il bilancio, questa è la seconda scelta più importante: approviamo un Piano completo e ambizioso, che contiene delle novità e che si attuerà man mano con delle delibere di Giunta. Con questo Piano diamo gli strumenti all'Azienda USL per cambiare marcia. L'atto successivo sarà l'Atto aziendale dell'USL per mettere a terra tutti gli obiettivi che sono stati inseriti nel Piano nell'ottica di dare le risposte migliori alla nostra comunità.»

Per il Capogruppo dell'UV, Aurelio Marguerettaz, «c'è stato un confronto importante in questi tre giorni: tutti gli argomenti erano meritevoli e abbiamo messo a fattor comune dei problemi reali. Questo Piano è un punto di partenza e faccio un plauso alla Giunta perché ha un'assunzione di responsabilità incredibile. Nelle 270 pagine di questo documento c'è più del buono che del cattivo e questo punto di partenza è uno stimolo per tutti noi per cercare di lavorare per dare un servizio a tutta la nostra comunità.»

Il Capogruppo di Pour l'Autonomie, Augusto Rollandin, ha parlato di «uno sforzo importante per realizzare un documento di questa portata. Resta ancora molto lavoro da fare e sarà importante valutare in che termini gestire la fase successiva.»

Il Vicecapogruppo di FP-PD, Andrea Padovani, ha detto: «Questo Piano rappresenta una grande opportunità per migliorare la qualità della vita dei valdostani: ben venga che guardi lungo o voli alto perché solo costruendo politiche di lungo respiro si crea una società più sana ed ecosostenibile.» In quanto Presidente della quinta Commissione, Padovani ha garantito che «organizzerò i lavori che sono stati richiesti in questi due giorni nella maniera più funzionale possibile con i tempi giusti per avere tutti gli approfondimenti necessari.»

«La nostra dichiarazione di voto si riassume nel lavoro che abbiamo svolto nel corso di questo Consiglio e nelle Commissioni, in cui il Piano è decantato nei dodici mesi scorsi - ha commentato il Vicecapogruppo della Lega VdA, Stefano Aggravi -. Non ci siamo mai abbandonati alla critica popolustica e abbiamo voluto dare il nostro contributo costruttivo. Continueremo a farlo, sempre!»

«Un Piano che non possiamo condividere - ha sostenuto la Capogruppo di PCP, Erika Guichardaz -, anche se in larga parte è condivisibile perché dà attuazione ai decreti ministeriali, ma ci sono due punti che per noi sono dirimenti: l’ampliamento dell'ospedale Parini e la contrattazione regionale del comparto sanità. Infine anche in Valle d’Aosta oggi assistiamo a disuguaglianze rispetto al diritto alla salute e in premessa andava ribadito il valore della sanità pubblica

In riferimento al percorso compiuto, il Presidente della Giunta, Renzo Testolin, ha parlato di «una gratificazione della politica nel redigere un Piano non semplice, con basi complesse dal punto di vista delle possibilità gestionali. Per affrontare qualsiasi tipo di problema, bisogna innanzitutto conoscerlo e, dal dibattito di questi giorni, è emersa chiaramente la capacità di questa maggioranza di poter e voler lavorare per dare risposte puntuali e concrete alle esigenze dei valdostani partendo dalle criticità che tutti conosciamo.»

info Consiglio Valle