Economia | 28 giugno 2023, 19:57

Luigi Fosson (Adava), 'aprire le frontiere ai lavoratori degli alberghi'

Luigi Fosson

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"Abbiamo avuto 240 mila richieste di posti di lavoro, 100 mila dal settore agricolo e 140 mila da parte di altre associazioni. Ne sono stati concessi 82 mila. Ma non solo, per questi 82 mila l'iter è di un anno e mezzo. Non si finisce mai; ecco perché bisogna aprire le frontiere".

Lo ha detto oggi Luigi Fosson, presidente dell'Adava, durante un confronto moderato da Mario Deaglio sull'economia della Valle d'Aosta organizzato da Bankitalia alla caserma degli Alpini 'Cesare Battisti' di Aosta.

"Dobbiamo metterci nelle condizioni - ha aggiunto Fosson - che se so che ci sono dei lavoratori in Tunisia, in Albania, in Sud America, devo poter alzare il telefono, chiamare un'agenzia dello Stato, chiedere un colloquio e farlo via Skype. Dopo dico 'lo assumo, gli mando il contratto di lavoro, tu mandami il lavoratore'. Deve essere una cosa semplice, attualmente invece questa modalità è impossibile. Eppure si tratta di vera e propria sopravvivenza delle nostre aziende".    

In questo senso, il presidente degli albergatori ha sottolineato: "Noi prima della guerra in Valle d'Aosta abbiamo avuto una letterale invasione di veneti, che sono diventati valdostani come tutti gli altri. Subito dopo la guerra abbiamo avuto i calabresi che sono diventati valdostani come tutti gli altri. Chiunque arrivi, abbia a cuore il paese, abbia voglia di stare qui, deve essere considerato valdostano e bisogna dargliene la possibilità". 

red.laprimalinea.it