All'indomani del mancato tentativo, da parte del Comune di Aosta, di esternalizzare la realizzazione, il coordinamento e la gestione dell'edizione 2023-2024 del Marché Vert Noël, si levano le voci politiche di chi già, nel maggio scorso alla notizia della pubblicazione del bando di gara, aveva sollevato critiche sull'iniziativa.
"Ennesimo passo falso della giunta comunale di Aosta - si legge in un post sulla pagina FB di Forza Italia VdA - che dopo avere voluto insistere sull’esternalizzazione dell’allestimento e della gestione delle prossime due edizioni del Marché Vert Noël, ha dovuto prendere atto della gara di appalto andata deserta. Eppure a riguardo noi di Forza Italia, già il 4 maggio scorso in Consiglio comunale avevamo espresso tutte le nostre perplessità, in merito alle quali l’assessore Alina Sapinet aveva replicato con un imbarazzante (e imbarazzato) silenzio. Oggi parla, però, definendosi amareggiata. Doppiamente imbarazzante. Affidamento diretto e/o co-progettazione in vista?".
Medesimo taglio del gruppo della Lega VdA in Consiglio comunale, che in una nota afferma: "Si è perso nuovamente tempo e denaro ed ora sarà necessaria una vera e propria corsa per evitare di far saltare la manifestazione. Avevamo criticato, nelle opportune sedi consiliari, la scelta di esternalizzare, assecondando il desiderio dell'assessore al Commercio e al Turismo Sapinet, l'intera manifestazione, ma nessuno ha ascoltato i nostri avvertimenti. Il governo cittadino aveva spiegato che questa esternalizzazione era causata dalla mancanza di personale sia a livello comunale che regionale oltre che un modo per rilanciare i mercatini 'grazie all'aiuto di chi organizza eventi per professione'".
Una scelta che non era stata condivisa dai consiglieri comunali del Carroccio perché "comportava il fatto che il fiore all'occhiello degli eventi natalizi del Comune di Aosta venisse dato in mano a privati, che avrebbero così potuto decidere chi poteva esporre i propri prodotti e chi no e, soprattutto, avrebbero aumentato notevolmente il prezzo dell'affitto degli chalets per gli espositori".
La Lega si augura che "il vero obiettivo non sia, come d'abitudine, procedere a un affidamento diretto o alla coprogettazione a qualche cooperativa amica, che sarebbero un ulteriore danno per un brand, quello del Marché Vert Noël, nato dalla professionalità di dirigenti e dipendenti comunali da quindici anni a questa parte e che dovrebbe semplicemente rendere più attraente ed accogliente il capoluogo regionale durante le festività natalizie".
Difende le proprie scelte l'assessore comunale Alina Sapinet (nella foto) che oggi ha ribadito quanto precisato ieri a Laprimalinea.it: "A monte della nostra decisione c'era stato un confronto propositivo con cinque operatori economici -tre valdostani e due di fuori Valle- che poi non hanno presentato l'offerta; ora ci stiamo interrogando sul perché, ma una cosa è certa il Marché si farà". L'importo dell'appalto ammontava 654.688 euro più Iva. "Un cifra che ci sembrava interessante- ha detto Sapinet - e questa formula ci sembrava una buona idea per creare un'opportunità di lavoro anche per realtà locali. Valuteremo se riproporre la gara, ovviamente non per l'edizione di quest'anno del Marché perché non abbiamo i tempi tecnici. Entro la prossima settimana decideremo se continuare ad organizzarlo internamente avvalendosi dei nostri uffici, come si è sempre fatto, oppure valutare un affidamento diretto per alcuni servizi". Quanto alle location, "manterremo sicuramente le due piazze, quella della cattedrale e piazza Roncas, mentre su piazza Caveri faremo delle valutazioni viste anche alcune considerazioni degli operatori economici che l'anno scorso l'hanno ritenuta meno accattivante".