La partecipazione di una bovina non gravida gli era costata la squalifica per un anno dai combats delle Batailles de Reines. Domenica 10 settembre a Saint-Barthélemy di Nus, però, la famiglia dell'allevatore Alino Marquis si è presa la rivincita 'casalinga': ha vinto due bosquet, in Prima e in Seconda categoria, e in tutto ha qualificato per la finalissima regionale del prossimo 22 ottobre sei bovine.
In Prima categoria ha vinto a tavolino "Orsière" (630 chilogrammi) di Marquis davanti alla compagna di stalla "Mélodie" (676 chili); terze "Aquila" (757)di Simone Réan di Saint-Marcel, e "Allegra" (634) di Marquis. Anche in seconda categoria Marquis ha vinto con "Jardin" (570) che in finale ha battuto "Bimba" di Ivo Vial (553) di Nus; terze "Red Bull" (589) di Silvia Balicco e Joseph Patruno di Nus e "Virginie" (571) di Marquis.
Nel terzo peso, Marquis non ha portato a casa il titolo con "Zirette" (538), che in finale è stata battuta da "Baronne" (512) di Rudy Vial di Nus; terze "Reinetta" (503) dei fratelli Grimod di Pollein e "Revenge" (533) di Gildo Bonin di Gressan.Le Batailles de reines tornano tra due settimane, domenica 24 settembre, con la terz'ultima eliminatoria, a Charvensod.
Domenica prossima la pausa è per il combat de reines de l'Espace Mont-Blanc, la "Champions League" delle reines tra Italia, Francia e Svizzera, la cui decima edizione si terrà sabato 16 settembre a La Fouly, Val Ferret svizzera.