"Ispirati dall’Enciclica 'Laudato sì' di Papa Francesco e dalla lettera del Superiore Generale dei Missionari Oblati di Maria Immacolata, Padre Luis Ignacio Rois Alonso OMI, vogliamo anche noi come Comunità degli Oblati che vivono ad Aosta e come Comunità Parrocchiale salvaguardare la nostra Casa Comune".
Inizia così una nota della Parrocchia-Santuario Maria Immacolata di Aosta, che ricorda oggi come "il nostro Padre Generale ci invita a leggere, pregare e cercare modi per mettere in pratica ciò che lo Spirito Santo può ispirarci mentre ci confrontiamo con i testi della Laudato Si’ e del Documento del 37esimo Capitolo Generale degli Oblati".
Il riferimento è a condotte e 'buone pratiche' incentrate maggiormente sul rispetto per l'Ambiente.
La Parrocchia invita pertanto i membri della Comunità "e tutti gli amici della Famiglia Carismatica Oblata" ad aderire a un primo progetto lasciando in segreteria parrocchiale il recapito telefonico "in modo che il nostro Foglietto Settimanale, come anche le altre comunicazioni della nostra Comunità, possano raggiungerli in un modo più veloce e più ecologico".
E ancora: "Siamo chiamati a vivere le realtà proposte in tre dimensioni importanti per la nostra Congregazione: la gioia della povertà evangelica, essere missionari dei poveri in dialogo e in uscita, vivere una spiritualità ecologica. Siamo consapevoli che le tematiche proposte sono molto ampie e possono diventare il fulcro di meditazione e preghiera sia quella personale che comunitaria. In questo Percorso vogliamo proporre alcuni segni non solo simbolici ma anche concreti. Uno degli impegni che vogliamo assumere per questo nuovo anno pastorale è quello di usare la carta e altri tipi di materiali riciclabili in un modo più consapevole e proporre i percorsi formativi ai piccoli e ai grandi della nostra Comunità.