"Probabilmente qualcuno che aveva esultato, due settimane fa, per la proroga ai lavori al Monte Bianco, non aveva capito. Perché invece i lavori al tunnel ci saranno e saranno molto impattanti".
Lo scrivono in una nota i componenti dell'Unione nazionale dei Comuni, delle Comunità e degli enti montani-Uncem, Roberto Colombero, presidente per il Piemonte, Marco Bussone, presidente nazionale e Jean Barocco, consigliere per la Valle d'Aosta.
Ieri è stata ufficializzata la chiusura del traforo tra Italia e Francia da lunedì 16 ottobre a lunedì 18 dicembre, per nove settimane consecutive. La precedente chiusura, rinviata al 2024, prevedeva 14 settimane di stop per lavori alla volta della galleria.
Colombero, Bussone e Barocco sottolineano: "La chiusura avverrà già nelle prossime settimane e fino al 18 dicembre. Lo apprendiamo e siamo preoccupati per gli impatti negativi sulla viabilità e sugli altri transiti alpini, dei quali parleremo questo pomeriggio alle 18 a Ormea. Siamo preoccupati perché non si parla di seconda canna. Va programmata e progettata ora. I lavori al Bianco saranno di forte impatto per il Pil di Piemonte e Valle d'Aosta e ancora una volta l'Uncem chiede interventi politici con visione e programmazione. Anche per la seconda canna al Bianco".