E' pronto uno studio di fattibilità per la realizzazione di un tram-treno che permetterebbe la riapertura della ferrovia valdostana fino a Courmayeur; presto sarà presto analizzato in Commissione.
Lo ha annunciato in Consiglio Valle l'assessore regionale ai Trasporti, Luigi Bertschy, rispondendo a un'interpellanza della consigliera Raffaella Foudraz (Lega) sulla possibile riapertura della tratta ferroviaria tra Aosta e Pré-Saint-Didier.
L'infrastruttura è di proprietà dello Stato: "Per ora, nel suo piano industriale che va fino al 2031, Rfi ha confermato la volontà di finanziare l'intervento", ha spiegato Bertschy. Il costo stimato per la riapertura della tratta è di 71 milioni di euro, ma "dobbiamo considerare un aumento del 20/30% in relazione all'aumento dei prezzi dei materiali", aggiunge l'assessore.
Nell'illustrazione dell'iniziativa, la consigliera Foudraz insiste sulla situazione di degrado e di abbandono che caratterizza la tratta, ormai chiusa dal 2015.
"Non è un'infrastruttura di nostra proprietà- ha precisato Bertschy - il nostro compito è far rispettare a Rfi i contratti che comprendono la manutenzione, la pulizia e il decoro. L'impegno, in questo senso, da parte nostra c'è". A questo proposito "è vero che ci sono i turisti, ma anche i proprietari degli immobili e dei terreni che si ritrovano i propri beni deturpati per una manutenzione che non è così efficiente".