Attualità | 23 luglio 2024, 15:30

Corte costituzionale, 'Regione Valle d'Aosta deve contribuire al contenimento della spesa'

Corte costituzionale, 'Regione Valle d'Aosta deve contribuire al contenimento della spesa'

La Corte costituzionale ha dichiarato infondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Regione autonoma Valle d'Aosta sull'obbligo per tutti gli enti territoriali italiani (regioni, province, città metropolitane e comuni), compresi quindi i comuni valdostani, di versare un contributo a favore delle finanze statali in considerazione delle esigenze di contenimento della spesa pubblica e della necessità di rispettare gli obblighi imposti dall'Unione europea.

Per la Consulta nessun ente territoriale può sottrarsi ai propri doveri finanziari nei confronti dello Stato, perché ciò significherebbe aggravare il peso del contributo per gli altri enti. 

La Valle d'Aosta lamentava di dover pagare illegittimamente due volte il contributo, una in quanto regione e un'altra in qualità di rappresentante dei comuni valdostani, sostenendo che i comuni non dovessero pagare in quanto gli stessi sarebbero, da un punto di vista finanziario, un'unica entità insieme alla Valle d'Aosta e lamentava, altresì, l'assenza della procedura dell'accordo con lo Stato per determinare l'entità del contributo dovuto.   

La Corte costituzionale ha però contrariamente affermato che la Regione è semplicemente il soggetto che per legge ha il compito di eseguire e ricevere i pagamenti nei confronti dello Stato per conto dei comuni valdostani, senza che questi ultimi possano essere considerati un tutt'uno con la Regione, cosicché è vero che quest'ultima paga due volte, ma in entrambi i casi correttamente, perché paga quanto da lei dovuto in qualità di regione e quanto dovuto dai propri comuni, dai quali poi potrà farsi rimborsare.    

red.laprimalinea.it