Lutto nel mondo della politica e dell'autonomismo valdostano. Da tempo malato, è morto oggi, domenica 22 dicembre alle 13, all'età di 75 anni, Augusto Rollandin. Ha avuto un malore questa mattina nella microcomunità a Brusson dove risiedeva; ricoverato al Pronto soccorso dell'ospedale 'Parini' di Aosta, è spirato per un arresto cardiocircolatorio.
Più volte Presidente della Giunta e assessore, fu anche Senatore della Repubblica. Dal 1998 al 2001 fu anche presidente dell'Uv. Lascia la moglie e due figli, Martine e Claude.
Veterinario originario di Brusson, dopo decenni vissuti da leader dell'Union Valdotaine nel 2020 fondò il Movimento autonomista Pour l'Autonomie insieme all'inseparabile Aldo Di Marco, oggi consigliere regionale; all'attuale assessore regionale all'Agricoltura, Marco Carrel; all'ex presidente del Consiglio Valle Giovanni Aloisi e all'aostano Giorgio Giovinazzo.
E' stato sindaco di Brusson dal 1975 al 1978, poi consigliere regionale dell'Uv dal 1978 al 1993, ricoprendo gli incarichi di assessore alla Sanità e all'assistenza sociale (1978-1983) e all'Agricoltura (1983-1984). Fu Presidente della Giunta dal 1983 al 1990, alla guida di tre giunte autonomiste. Nel giugno 1992 fu nominato nuovamente assessore all'Agricoltura nella giunta composta da autonomisti, PDS, PSI e PRI e presieduta da Ilario Lanivi. Alle elezioni regionali del 1993 fu rieletto consigliere regionale per l'UV con 5.573 preferenze.
Dimessosi nel dicembre 1994, nel 1998 fu eletto con 8797 preferenze, il maggior numero di voti presi fino a quel momento da un singolo candidato in Valle d'Aosta (sarà lui stesso, anni dopo, a frantumare quel record di preferenze). Fu però immediatamente dichiarato decaduto dalla Corte d'Appello di Torino per le note vicende giudiziarie di quegli anni, nonostante il Consiglio Valle ne avesse convalidato l'elezione. Nel novembre 1998 fu eletto presidente dell'Union Valdotaine. Alle elezioni politiche del 2001 fu eletto al Senato della Repubblica nella circoscrizione Valle d'Aosta per la lista Vallée d'Aoste, raccogliendo il 49,31% dei voti davanti al candidato di Forza Italia e Lega Nord Licurgo Pasquali (22,53%) e a quello della Lista Alternativa Alessandro Bortot (11,71%). Durante la 14esima Legislatura fu eletto segretario della Presidenza del Senato e aderì al gruppo Per le Autonomie. Fu presidente del gruppo parlamentare 'Amici della Montagna'e vicepresidente dell'Osservatorio parlamentare sul turismo.
Alle elezioni politiche del 2006 fu ricandidato al Senato nel medesimo collegio per la coalizione Vallée d'Aoste, ma ottenne il 31,98% e fu superato dallo sfidante Carlo Perrin di Autonomie Liberté Democratie (44,17%). Alle elezioni regionali in Valle d'Aosta del 2008 viene eletto e risulta il candidato in assoluto più votato dal 1949 ad oggi con 13.907 preferenze. L'1 luglio 2008 è eletto presidente della Giunta. Alle elezioni regionali del 2013 è nuovamente il candidato più votato con 10.872 preferenze; la coalizione autonomista centrista di Union Valdôtaine, Stella Alpina e Fédération Autonomiste lo propone nuovamente come Presidente della Regione. In tale veste presenta in Aula il programma e la nuova squadra di Governo, che entra in carica l'8 luglio 2013. Una lunga crisi politica muta nel 2014 l'esecutivo, che resterà in carica fino al 10 marzo 2017, giorno della mozione di sfiducia costruttiva nei confronti di Rollandin, approvata a seguito del venir meno della maggioranza a causa della sospensione di quattro consiglieri regionali per la legge Severino.
Alle elezioni regionali in Valle d'Aosta del 2018 risulta ancora il più votato con 3.417 preferenze, pur perdendone 7.455 rispetto alle ultime elezioni regionali, e l'UV è ancora il primo partito, ma con pochissimo margine rispetto alla Lega, che esprimerà la presidente Nicoletta Spelgatti, mentre l'Uv di Rollandin si schiera all'opposizione. Nel dicembre 2018 il Consiglio approva una mozione di sfiducia costruttiva nei confronti della presidente Spelgatti e della sua sostituzione con Antonio Fosson, alla guida di una coalizione autonomista, comprendente anche l'UV: Rollandin è eletto dunque Vicepresidente del Consiglio Valle, rimanendo in carica fino al 3 aprile 2019, quando si dimette dopo una condanna in primo grado a quattro anni e sei mesi di reclusione per corruzione, dalla quale sarà poi assolto con formula piena. Viene sospeso da consigliere regionale e lascia tutti gli incarichi interni all'Union Valdotaine, che abbandona con forti critiche dopo più di 40 anni. Alle elezioni regionali del 2020, a seguito dello scioglimento anticipato del Consiglio Valle, Rollandin si presenta con il nuovo Movimento politico 'Pour l'Autonomie-Per l'Autonomia' e viene eletto con 1.025 voti di preferenza, venendo subito sospeso ai sensi della legge Severino, ma ottenendo il reintegro un mese dopo grazie al decorso dei termini. Il 22 gennaio scorso Augusto Rollandin si è dimesso da consigliere regionale per ragioni di salute, uscendo, dopo 49 anni di incessante attività, dalla scena politica e amministrativa della Valle d'Aosta.
Il cordoglio del Consiglio Valle
Il Presidente Alberto Bertin esprime il cordoglio del Consiglio Valle per la scomparsa di Augusto Rollandin, consigliere regionale per nove Legislature.
"Nella sua lunga carriera politica, Rollandin ha segnato la storia e le istituzioni valdostane - ricorda il Presidente Bertin -. A nome dell'intero Consiglio regionale, porgo le più sentite condoglianze alla famiglia in questo momento di lutto".
Le condoglianze del Presidente Testolin e della Giunta regionale
"Augusto Rollandin è stato per tutta la sua vita un uomo delle istituzioni, un autonomista, profondamente radicato alla sua terra, la Valle d’Aosta, per la quale ha sempre messo a disposizione il suo impegno politico". Parole del Presidente della Giunta, Renzo Testolin che, appresa la notizia della morte di Rollandin, esprime anche a nome del Governo regionale le più sentite condoglianze alla famiglia. "È stato un protagonista della storia recente della regione - ha detto Testolin - a partire dalla fine degli anni 70, quando iniziò il suo impegno come sindaco del suo paese natale, Brusson. Fu poi consigliere regionale, assessore, Presidente della Regione e Senatore della Repubblica. Quella di oggi è una perdita per tutta la nostra comunità. A nome della Giunta e mio personale, esprimo le più sentite condoglianze e sincera vicinanza alla famiglia”.
Il cordoglio del CELVA
Il Presidente del Consiglio Permanente degli Enti Locali-CPEL, Alex Micheletto a nome di tutta l’Assemblea esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa dell’ex Presidente della Regione, Augusto Rollandin. Eletto sindaco di Brusson nel 1975 è stato protagonista della vita politica regionale sin da allora. L’Assemblea del Cpel, ricoscendone il grande impegno per l'intera comunità valdostana, esprime la propria vicinanza alla famiglia.
Le condoglianze del Comune di Aosta
Il sindaco Gianni Nuti, a titolo personale e a nome dell’Amministrazione comunale, esprime "un sincero cordoglio" per la scomparsa del leader politico valdostano.
"La morte di Augusto Rollandin – dichiara il sindaco Nuti – chiude un’epoca non solo della vita politica ma dell’intera storia valdostana. In tempi recenti pochi amministratori hanno saputo, come lui, incarnare alcune cifre qualificanti della politica valdostana, orientando i destini della Valle d’Aosta in ragione di una personalità lungimirante quanto determinata: da qui le accuse di decisionismo avanzate dai suoi avversari politici. Le varie stagioni in cui ha governato e i differenti ruoli ricoperti lo hanno visto adattarsi con grande plasticità al mondo che cambia, e gli hanno permesso di confrontarsi con importanti personalità della politica nazionale, sempre rappresentando al meglio gli interessi della comunità valdostana a Roma".
Les condoléances de l'Union Valdotaine
Parmi les leaders les plus influents de la politique valdôtaine de l'après-guerre, Augusto Rollandin a été un homme dont la forte personnalité et les idées décisives ont profondément transformé notre Vallée. Ancien Président de la Région, sénateur de la République, on se souviendra de lui pour son engagement politique et administratif, toujours à l'écoute des valdôtains, avec plus de 45 années passées sous les couleurs de l'Union Valdôtaine, mouvement qu'il a présidé de 1998 à 2001. Le Mouvement de l'Union Valdôtaine adresse les plus sincères condoléances à sa famille et à tous ses proches.
Il ricordo di Franco Manes
"Oggi ci lascia un uomo che ha attraversato e segnato quasi cinquant’anni di storia della Valle d’Aosta. Augusto Rollandin è stato una figura carismatica, a volte anche determinata fino alla durezza, ma sempre capace di guidare con fermezza lo sviluppo della nostra Regione. È stato un politico stimato, ma anche ‘scomodo’ per molti avversari e, talvolta, persino per chi si professava suo ‘amico’," ricorda così il deputato valdostano Franco Manes.
"Con lui ho condiviso un tratto importante della mia strada politica. Rollandin era una persona capace di dare tanto, in particolare fiducia, ma sapeva affrontare con decisione e schiettezza anche i confronti più difficili, mantenendo sempre un profondo rispetto reciproco. Era un autonomista autentico e un unionista che ha difeso con convinzione i valori fondamentali della nostra comunità," prosegue Manes.
"Un politico che ha saputo fare del dialogo e della capacità di ascolto i cardini del suo impegno. Tra i suoi contributi più significativi spicca la creazione del Gruppo per le Autonomie al Senato nel 2001. Questo traguardo, raggiunto grazie alla collaborazione tra il senatore della Valle d’Aosta, i senatori a vita Giulio Andreotti e Gianni Agnelli, i rappresentanti della Südtiroler Volkspartei (SVP) e di Democrazia Europea, ha dimostrato la sua straordinaria capacità di mediazione. È riuscito a creare una sinergia tra realtà diverse, perseguendo un obiettivo comune: promuovere e difendere le istanze delle autonomie speciali e delle minoranze linguistiche," sottolinea Manes.
"Ma Augusto Rollandin era, prima di tutto, una persona. Un marito, un padre, un uomo con pregi e difetti, come tutti noi. In questo momento, il mio pensiero va soprattutto alla sua famiglia, che ha condiviso con lui i momenti più intensi, ma anche i più difficili," aggiunge Manes.
"'Guste' era un uomo autentico, un riferimento per la Valle d’Aosta e, per me, un amico. Lo ricorderò sempre con stima e affetto," conclude Manes. Con la scomparsa di Augusto Rollandin, la Valle d’Aosta perde una figura che ha lasciato un’impronta profonda e duratura nella storia politica e sociale della Regione.
Il cordoglio di Confindustria VdA
“Con Augusto Rollandin muore uno dei grandi protagonisti della storia della regione degli ultimi 50 anni che, come tale, ha avuto rapporti molti intensi con Confindustria Valle d’Aosta. Insieme abbiamo attraversato anni complessi di trasformazione, rilancio e transizione dell’economia e della società. Il presidente e senatore Rollandin è stato un testimone prezioso a tutti i livelli istituzionali delle esigenze della Valle d’Aosta, ecco perché a nome dei vertici di Confindustria Valle d’Aosta, di tutte le imprese e del personale dell’associazione, lo ricordiamo con gratitudine”. Così il presidente di Confindustria Valle d’Aosta, Francesco Turcato.
L'Uncem piange 'un uomo della montagna'
"Uncem si stringe alla comunità valdostana per la morte del Presidente Augusto Rollandin. La sua figura, come ha detto l'attuale Presidente Renzo Testolin, ha segnato trent'anni di impegno per l'autonomia e per la montagna. Ha costruito unità delle Autonomie nell'autonomia. E il suo è un esempio che ha saputo coinvolgere molti giovani, nuove figure. La storia dell'Unione Valdotaine trova in lui un personaggio articolato e molto complesso, che ne ha segnato la crescita. Le montagne erano per lui un punto fermo politico, centrale e decisivo". Così Marco Bussone e Jean Barocco, rispettivamente Presidente nazionale e Consigliere nazionale Uncem.
Stella Alpina si unisce al dolore dei familiari
Uomo delle Istituzioni, nelle quali ha ricoperto le cariche più alte: sindaco, consigliere regionale, assessore regionale, Presidente della Giunta regionale, Senatore della Repubblica. Augusto Rollandin ha fatto della politica la sua vita: in essa ha portato le sue competenze e il suo carisma, uniti a uno spiccato pragmatismo. Sapeva stare tra la gente, con la quale riusciva a stabilire relazioni in virtù di una innata empatia. L’amore per la Valle d’Aosta, a cui ha dedicato tutta la vita, unito all’impegno per la tutela e la valorizzazione della sua Autonomia speciale, resteranno i suoi insegnamenti più significativi.
Il cordoglio di Aurelio Marguerettaz
"Oggi è il giorno del dolore, del ricordo e del rispetto personale e istituzionale per un uomo, un politico, un amministratore che ha vissuto per fare della Valle d'Aosta ciò che è oggi. Ci sarà tempo, forse, per ulteriori riflessioni politiche, per le analisi. Ciò che conta oggi è la vicinanza alla famiglia di Augusto Rollandin, cui va il mio pensiero in questo momento di grande dolore". Così a Laprimalinea.it il capogruppo e consigliere regionale unionista, già assessore regionale Aurelio Marguerettaz.
Le condoglianze del sindaco di Brusson
"A nome dell'amministrazione comunale e della cittadinanza di Brusson, esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Augusto Rollandin, figura di primissimo piano nel panorama della politica valdostana degli ultimi 50 anni, che ha dato lustro al nostro Comune e ha rappresentato motivo di ammirazione e orgoglio per la nostra comunità. Esprimo, a nome di tutta la cittadinanza, le più sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi cari". Così in una nota Danilo Grivon, sindaco di Brusson, paese di origine di Augusto Rollandin.