Attualità | 29 marzo 2025, 10:00

E' ora di spostare le lancette dell'orologio

Il passaggio dall'ora solare all'ora legale avverrà questa notte, sabato 29 marzo, alle ore 2

E' ora di spostare le lancette dell'orologio

Ogni anno, l'ultimo fine settimana di marzo, in Italia si passa dall'ora solare all'ora legale, evento che segna l'inizio della primavera e porta con sé giornate più lunghe e luminose. Questo cambiamento, introdotto per la prima volta più di un secolo fa, ha lo scopo di sfruttare al meglio le ore di luce naturale, riducendo il consumo di energia elettrica. La notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo alle 2 del mattino, le lancette degli orologi dovranno essere spostate avanti di un'ora, segnando le 3.

Questo significa che dormiremo un'ora in meno, ma guadagneremo un'ora di luce in più durante il giorno. L'ora legale è stata introdotta per risparmiare energia, ritardando l'uso della luce artificiale nelle ore serali. In Italia, secondo le stime, questo sistema consente un risparmio energetico significativo, pari a centinaia di milioni di kilowattora ogni anno, equivalente al fabbisogno di decine di migliaia di famiglie. Inoltre, il risparmio economico associato è considerevole, con milioni di euro risparmiati annualmente. Oltre al risparmio energetico, l'ora legale offre vantaggi per la salute e il benessere. La maggiore esposizione alla luce solare favorisce la produzione di vitamina D e regola il ritmo circadiano, migliorando la qualità del sonno.

Tuttavia, non mancano le critiche. Alcune persone, infatti, risentono del cambiamento, manifestando sintomi come stanchezza, difficoltà di concentrazione e alterazioni dell'umore nei giorni successivi al passaggio. Negli ultimi anni, l'Unione Europea ha discusso la possibilità di abolire il cambio dell'ora, lasciando ai singoli Stati membri la scelta di adottare permanentemente l'ora solare o l'ora legale. Sebbene alcuni Paesi del Nord Europa abbiano spinto per l'abolizione, in Italia il sistema è ancora in vigore, grazie ai benefici economici e ambientali che comporta.

red.laprimalinea.it