Con la sua opera 'Coralli' (Acrilico su tela 30×30) realizzata nel 2019, l'artista aostana Norella Crestani ha ottenuto un prestigioso riconoscimento. Il dipinto si è conquistato uno spazio nel nuovo catalogo elaborato e redatto dal critico d’arte e storico Giorgio Gregorio Grasso.
Il volume, dal titolo 'Lo stato dell’arte ai tempi della 60sima Biennale di Venezia', edito dall’Istituto Nazionale di Cultura, pubblica oltre al pregevole e originale lavoro dell’artista valdostana, diverse opere di altri artisti italiani, tutte presentate in televisione da Grasso sul canale nazionale 124 e su Sky.
Tramite questo catalogo e le opere in esso contenute, Grasso si pone l'obiettivo di mettere in risalto un’arte non solo emozionalmente estetica ma in grado di esprimere concetti, sensazioni, speranze e timori rispetto al difficile presente che stiamo vivendo.
Norella Crestani, nata e cresciuta anche artisticamente ad Aosta, ha fatto della simbologia il fulcro del suo lavoro. L'eclettica artista aostana, allieva del maestro Giovanni Gianasso, si distingue da anni nel panorama dell'astrattismo pittorico, apprezzata non solo in Valle d'Aosta per la sua personale interpretazione del mondo agropastorale, ma anche per una visione quasi onirica e subconscia della realtà che la circonda.
Le sue opere, caratterizzate da trame cromatiche intense e simboliche (e 'Coralli' ne è un mirabile esempio) offrono una rappresentazione singolare e moderna della natura in tutte le sue forme, comprese quelle quotidiane che spesso passano inosservate, come albe e tramonti, trasformati dal suo pennello in scenari fantastici.