"Nessuna università italiana mette a disposizione parcheggi gratuiti nei pressi degli atenei, proprio perché ovunque si cerca di orientare le scelte verso una mobilità più sostenibile". Lo ha detto oggi nell'aula del Consiglio Valle l'assessore regionale al Sistema educativo,Jean Pierre Guichardaz, rispondendo a un'interrogazione a risposta immediata presentata dal gruppo Lega Vallée d'Aoste. Il gruppo ha ricordato che lo scorso 25 marzo è stata trasmessa alla Regione una raccolta firme con 200 sottoscrizioni con cui si richiede l'adozione di una politica di parcheggio gratuito per gli studenti iscritti e per coloro che frequentano i corsi universitari. I sottoscrittori, ha ricordato il gruppo, hanno evidenziato le difficoltà di reperimento di parcheggio oltre che i costi proibitivi di quelli a pagamento; inoltre, risulterebbe che i parcheggi coperti interni siano destinati al personale dell'università.
La Lega ha quindi chiesto se la Regione abbia avviato le interlocuzioni con il Comune di Aosta per garantire quanto richiesto nella raccolta firme. L'assessore Guichardaz ha riferito che allo stato attuale non ci sono le condizioni per attivare una interlocuzione con il Comune di Aosta per introdurre una politica di parcheggio gratuito dedicato agli studenti. "La zona del Nuovo Polo Universitario - ha detto l'assessore - è servita da numerose aree di sosta gratuita (Area Ferrando, Quartiere Cogne, zona telecabina di Pila), che sono raggiungibili a piedi tra i 10 e i 15 minuti; inoltre, a circa 1 km è disponibile il parcheggio coperto De La Ville con tariffa agevolata di 15 euro al mese per residenti e domiciliati in Valle d'Aosta con accesso 24h su 24". Ha poi ricordato che la nuova sede universitaria in centro città è raggiungibile con mezzi pubblici che sono stati potenziati anche a seguito della sospensione temporanea del servizio ferroviario ed è inserita nella rete ciclabile urbana con stalli per biciclette disponibili all'ingresso. Sui parcheggi riservati ai soli dipendenti dell'UniVdA, l'assessore ha evidenziato che "si tratta di una scelta coerente con le normative urbanistiche e con la prassi prevista per qualunque sede lavorativa pubblica" e ha quindi auspicato che sia gli studenti sia i dipendenti utilizzino i mezzi pubblici e si muovano in bicicletta, a piedi o parcheggino nelle zone limitrofe a sosta libera: "è importante promuovere una cultura della mobilità consapevole, capace di contribuire alla riduzione del traffico cittadino e dell'inquinamento urbano".
Per il gruppo Lega VdA, la risposta dell'assessore è un'ammissione del fatto che "la maggioranza non vuole andare nella direzione di favorire gli studenti che chiedono una mano: nella sostanza si dice che i loro problemi non interessano. Problemi, secondo il gruppo, che sono anche quelli di tanti aostani e pendolari che lavorano nel capoluogo e che hanno grandi difficoltà nel trovare parcheggi".