Sono tre i valdostani a cui è stata conferita la 'Stella al Merito del Lavoro' per l’anno 2023, come indicato dal Consolato regionale Valle d’Aosta dei Maestri del Lavoro.
La Stella, in base alla Legge 143/1992, comporta il titolo di Maestro del Lavoro e viene concessa, ogni anno, a un ristretto numero di lavoratori dipendenti che si sono particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, laboriosità e di buona condotta morale.
I nuovi Maestri del Lavoro valdostani sono:
- Patrizia Joris (Società Cva SpA - Quadro);
- Alessandro Francesco Neyroz (Institut Agricole Régional - Insegnante in quiescenza);
- Luciano Rigazio (Institut Agricole Régional - Insegnante in quiescenza).
Di norma la cerimonia di consegna delle Insegne ai nuovi Maestri del Lavoro valdostani si svolge il Primo Maggio ed è organizzata dalla Presidenza della Giunta, con la collaborazione del Consolato Regionale dei Maestri del Lavoro e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro della Valle d’Aosta.
Quest’anno, però, in occasione del centenario della celebrazione della 'Stella al Merito del Lavoro', istituita il 30 dicembre 1923, la cerimonia è in programma nella prima settimana di dicembre. La data esatta della cerimonia, che sarà in contemporanea con quella che si svolgerà solennemente a Roma, non è, al momento, ancora stata definita dal Quirinale.
“Anche a fronte dei cambiamenti epocali di questi ultimi anni- dichiara il Presidente della Giunta, Renzo Testolin, in occasione della Festa dei Lavoratori - riteniamo che il lavoro rimanga uno dei cardini della nostra società; in questa direzione si muovono le nostre politiche formative, le nostre iniziative in ambito economico e sociale e i nostri investimenti. Vogliamo favorire nella nostra regione un rafforzamento delle opportunità lavorative nel segno dell’equità, dell’inclusione, dell’innovazione, della sostenibilità e della dignità dei soggetti coinvolti”.
“Quello che ci siamo assunti come Governo regionale e che oggi, in occasione della Festa dei lavoratori, ribadiamo e rafforziamo, - prosegue il Presidente - è un impegno forte e crescente che parte dall’attenzione prioritaria ai giovani, attraverso la scuola e la formazione, e che abbraccia tutto il mondo del lavoro, senza dimenticare i più fragili. Su questo grande progetto serve un patto che coinvolga tutti i protagonisti della società valdostana e in questa direzione la Giunta regionale sta lavorando”.