Cultura - 17 agosto 2024, 10:05

Il mistero del Codice di Voynich; un enigma irrisolto

Il mistero del Codice di Voynich; un enigma irrisolto

Il Codice di Voynich è uno dei manoscritti più enigmatici e affascinanti della storia. Scoperto nel 1912 dall’antiquario polacco Wilfrid Voynich, questo codice illustrato risale al XV secolo e continua a sfidare studiosi e crittografi di tutto il mondo.

Il manoscritto è composto da 234 pagine di pergamena, riccamente illustrate con disegni di piante sconosciute, diagrammi astronomici, figure femminili e simboli indecifrabili. La lingua in cui è scritto non appartiene a nessun sistema alfabetico conosciuto, rendendo impossibile la sua traduzione fino a oggi.

Voynich acquistò il manoscritto da un collegio gesuita vicino a Roma. All’interno del libro, trovò una lettera datata 1666, scritta da Johannes Marcus Marci, medico reale di Rodolfo II di Boemia, che inviava il libro a Roma affinché il poligrafo Athanasius Kircher lo decifrasse. La lettera suggerisce che l’imperatore Rodolfo II avesse acquistato il manoscritto per una somma considerevole, credendolo opera del filosofo e alchimista Ruggero Bacone.

Nel corso degli anni, numerosi studiosi, tra cui linguisti, filologi e persino esperti della NASA, tentarono di decifrare il codice, senza successo. Solo nel 2019, Gerard Cheshire dell’Università di Bristol affermò di aver decifrato il manoscritto, sostenendo che fosse scritto in una lingua romanza estinta e che contenesse rimedi erboristici, bagni terapeutici e letture astrologiche, ma questa interpretazione non è stata universalmente accettata dalla comunità accademica.

Le teorie sull’origine e il contenuto del manoscritto sono molteplici. Alcuni credono che sia un’opera di fantasia, creata per ingannare l’imperatore Rodolfo II; altri ritengono che possa essere un trattato scientifico o medico, scritto in un codice segreto per proteggere le conoscenze in esso contenute. Alcuni studiosi ipotizzano che il manoscritto possa essere stato realizzato da monache domenicane per Maria di Castiglia, regina di Aragona. Ma dove è conservato il manoscritto segreto oggi? Il Codice di Voynich si trova presso la Biblioteca Beinecke di manoscritti e libri rari dell’Università di Yale, dove continua ad attirare l’attenzione di studiosi e appassionati e nonostante i numerosi tentativi di decifrazione, il manoscritto rimane uno dei più grandi misteri della storia, un enigma che continua a stimolare la curiosità e l’immaginazione di chiunque lo studi.

Il Codice rappresenta un affascinante puzzle storico, un testamento alla complessità e al mistero della conoscenza umana, e si spera che prima o poi,  qualcuno riuscirà a svelarne i segreti nascosti tra le sue pagine.

red.laprimalinea.it

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