Politica - 26 febbraio 2025, 12:25

Consiglio Valle approva prima variazione al bilancio regionale 2025-2027

Consiglio Valle approva prima variazione al bilancio regionale 2025-2027

Nella seduta del 26 febbraio 2025, il Consiglio Valle ha approvato, con 19 voti a favore (UV, FP-PD, PlA, SA) e 16 astensioni (Lega VdA, RV, FI, PCP), il primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2025-2027.

Presentato dalla Giunta regionale il 28 gennaio, il testo legislativo si compone di diciassette articoli che dispongono per il triennio una manovra in parte spesa per complessivi 48 milioni di euro, di cui 35,1 milioni finanziati da maggiori entrate e 12,9 milioni compensate con riduzioni di spese.

La relazione

Nell'illustrare l'atto all'Aula, il consigliere Antonino Malacrinò (FP-PD) ha evidenziato che "le spese correnti sono aumentate di 31,5 milioni di euro, di cui 21,8 milioni destinati alla costituzione di un fondo stabilito in base alle regole della nuova governance economica europea e agli accordi sottoscritti con il ministero dell'Economia e di cui la Regione si fa carico anche per gli enti locali. Altri 8 milioni di euro sono invece stanziati per la restituzione allo Stato delle risorse ricevute in eccesso rispetto alla perdita di gettito connessa all’emergenza Covid-19. Le spese di investimento, sempre nel triennio, aumentano di 3,6 milioni di euro".

"Il provvedimento - ha proseguito - prevede inoltre, per il 2025, un'integrazione di 1,7 milioni di euro a favore dell’Università della Valle d’Aosta per sostenere la gestione del nuovo polo universitario, coprire gli incrementi stipendiali del personale docente e tecnico-amministrativo, nonché per la separazione dello spazio della caffetteria, rendendola fruibile anche nei periodi di chiusura delle attività didattiche, e per l’allestimento del foyer. Due milioni di euro sono destinati a interventi prioritari per la messa in sicurezza della rete viaria regionale, in particolare per lavori urgenti alla galleria paramassi 'Devies' nel comune di Châtillon. Un incremento di 900mila euro a favore degli enti locali servirà, in particolare, a finanziare l'adeguamento della struttura socio-assistenziale per anziani di Gressoney-Saint-Jean. Previsto anche il rifinanziamento della legge regionale sui contributi agli enti cooperativi, con l’obiettivo di soddisfare un numero maggiore di richieste da parte dei potenziali beneficiari, e l’istituzione di un fondo speciale per un nuovo intervento legislativo volto a modificare le leggi regionali in materia di trasporti. Infine, è disposto il trasferimento alla Regione del personale attualmente impiegato da Area VdA per lo svolgimento di alcune attività legate ai programmi europei".

Il dibattito in Aula

Annunciando il voto di astensione alla legge nel suo complesso, il capogruppo di Rassemblement Valdôtain, Stefano Aggravi (foto sotto), ha rilevato "una novità che non deve essere sottovalutata perché è un'anticipazione della nuova finanza pubblica di derivazione europea con cui ci dovremo confrontare nei prossimi anni. Si tratta della creazione di un fondo da utilizzare per ripianare i disavanzi o che, in caso di avanzi di amministrazione, prevede il vincolo delle cifre per investimenti indiretti. Ulteriore principio di rilevanza è quello che riguarda l'impegno tra Stato e Regione, nell’ambito dell’Accordo siglato alla base dei presupposti finanziari di questo provvedimento, per la definizione di un'apposita norma di attuazione sul sistema territoriale integrato, in cui la Regione provvederà per sé e per gli enti locali al contributo per il conseguimento degli obiettivi di risanamento e di coordinamento della finanza pubblica. Una situazione delicata ancora da definire che delineerà i futuri rapporti tra Roma e la Valle d'Aosta".

RV auspica "il proseguimento delle contrattazioni anche su ulteriori punti altrettanto importanti come quello sulla norma di attuazione o la legge statale sulla zona franca, le cui risorse di funzionamento furono individuate proprio tra quelle 'concorrenti' tra lo Stato e la Regione. È quanto mai importante avviare una proficua collaborazione con Roma su temi come questo al di là dei necessari accordi da prendere anno per anno in materia finanziaria, così da consentire di raggiungere un obiettivo dalle sicure ricadute positive per tutto il nostro territorio".

La capogruppo Erika Guichardaz ha annunciato la decisione di Progetto Civico Progressista-PCP di "non votare nessuno degli articoli. Riteniamo che alcuni siano meritevoli di nota, ma abbiamo molte perplessità su tanti altri, come ad esempio quello sull'Università della Valle d'Aosta: si aggiungono ulteriori risorse non previste per una sede che, nonostante sia lì da oltre vent'anni, è un cantiere senza fine".

Il Presidente della Giunta, Renzo Testolin, ha replicato: "L'accordo stipulato con lo Stato è positivo perché, da un lato, ha stabilizzato le risorse da riconoscere al risanamento della finanza pubblica e, dall'altro, ci ha riconosciuto 84 milioni di euro di risorse da noi richiesti a compensazione di minori entrate derivanti da agevolazioni fiscali applicate dallo Stato su tributi destinati alla nostra Regione, che verranno ridistribuiti al nostro territorio in tranches annuali di 8,4 milioni. Per altro, queste risorse non saranno una partita di giro perché, seppur attualmente destinate a 'fondi di accantonamento', si potranno riutilizzate nell'annualità successiva per finanziare gli investimenti. La nostra realtà è una delle poche che, grazie ad una buona e attenta amministrazione, è in grado di avere delle entrate correnti che vengono poi destinate in quota parte investimenti".

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