Dopo aver depositato un disegno di legge il 4 dicembre scorso e non aver accolto nessuna delle richieste presentate dalle organizzazioni sindacali, oggi (martedì 25 marzo ndr) alle 15,38 il Presidente della Regione ha depositato, senza discussione e analisi, tre emendamenti riferiti al collocamento a riposo e al trattenimento in servizio che avranno pesanti ricadute sui dipendenti".
E' quanto afferma in una nota la coalizione VdA Aperta, secondo cui gli emendamenti "portano alla perdita di possibilità di andare pensione con i 42 anni di servizio, salvo penalizzazioni e alla perdita di efficacia dei collocamenti a riposo eventualmente già disposti nei confronti di dipendenti che abbiano maturato o maturino il requisito dell’anzianità contributiva per il diritto a pensione a decorrere dall'1 gennaio 2025".
Per Valle d'Aosta Aperta "non è assolutamente accettabile un simile comportamento".