Con 19 voti a favore (UV, FP-PD, PlA, SA) e 16 astensioni (Lega VdA, RV, FI, PCP, GM),il Consiglio Valle ha approvato oggi la risoluzione depositata dalle forze di maggioranza (proposta questa mattina da Pour l'Autonomie-PlA) che impegna la quarta Commissione consiliare ad approfondire, anche ai sensi dell'articolo 24, comma 1 del Regolamento interno del Consiglio regionale, la vicenda che vede al centro la lettera dell'ex presidente di Finaosta, Nicola Rosset (foto sotto), che segnala di aver subìto pressioni da membri della Giunta regionale in carica nel 2022 per aumentare i compensi ai vertici di CVA.
Altre due risoluzioni erano state presentate una dai gruppi Lega Vallée d'Aoste e Misto e l'altra dai gruppi Rassemblement Valdôtain, Progetto Civico Progressista e Misto.
Quella approvata, chiede di approfondire le seguenti tematiche:
- Piano industriale attualizzato del Gruppo Cva con il suo piano finanziario e economico;
- dettaglio dell'indebitamento del Gruppo Cva;
- relazione sull'evoluzione degli ultimi sette anni, mettendo in evidenza il prezzo medio dell'energia, la quantità prodotta dal gruppo Cva e la quantità prodotta da fonti rinnovabili distinti fra idroelettrico, fotovoltaico e eolico;
- relazione sulla realizzazione o sugli acquisti dei nuovi impianti eolici e fotovoltaici, evidenziando impianto per impianto il costo di acquisto del progetto e il costo di realizzazione, ed elenco dettagliato degli impianti non ancora terminati e non entrati in esercizio con l'esplicitazione dei costi sostenuti a fine marzo e da sostenere, mettendo in evidenza le previsioni all'atto dell'acquisto e la loro attualizzazione sia per quanto riguarda le previsioni dei ricavi sia per quanto riguarda i tempi di realizzazione (particolare attenzione dovrà essere dedicata all'acquisizione di Sistema Rinnovabili e a eventuali svalutazioni di progetti o impianti acquistati in condizioni diverse rispetto a quelle attuali, come ad esempio le acquisizioni in Sardegna);
- dettaglio di tutti gli emolumenti fissi e variabili, anche a medio e lungo termine, e dei benefit che sono riconosciuti dal 2022 a tutti gli amministratori e sindaci della Cva Spa e delle sue controllate e partecipate;durata e scadenza di tutti gli incarichi attualmente in carica da parte degli amministratori e dei sindaci di Cva spa e delle sue controllate e partecipate;
- relazione sugli acquisti e gli affitti di immobili da parte di Cva Spa e delle sue partecipate con il dettaglio dei costi di acquisizione, di ristrutturazione sostenuti o da sostenere, degli arredi e di ogni altra spesa accessoria con la specifica delle tipologie di procedura di spesa;
- relazione sugli acquisti di aziende esercenti attività imprenditoriali in Valle d'Aosta indicando le ragioni, le perizie e i prezzi pagati, oltre che eventuali collaborazioni in essere con i soggetti che hanno partecipato alle acquisizioni;
- relazione sulle consulenze e sulle assunzioni, con relativa modalità, effettuate dal 2022 da parte di Cva e delle sue partecipate con l'indicazione del costo azienda individuale ovviamente nel rispetto della privacy;
- relazione su eventuali conflitti di interesse presenti e passati relativi ad amministratori, sindaci e dirigenti del Gruppo CVA spa;
- relazione sulla adeguata organizzazione del gruppo Cva rispetto al numero di partecipate.
Il testo impegna anche la IV Commissione ad audire l'ex Presidente e l'attuale CdA di Finaosta. Tutta la documentazione dovrà essere resa disponibile entro e non oltre il 30 aprile 2025.
Quanto alle accuse di 'pressioni' che Rosset sostiene di aver ricevuto per far sì che Finaosta autorizzasse un incremento degli emolumenti, in particolare all'au di Cva, Giuseppe Argirò, l'ex presidente della Giunta, Erik Lavevaz e l'attuale assessore agli affari europei Luciano Caveri (all'epoca assessore con delega alle Partecipate) hanno spiegato oggi che "non ci fu da parte nostra nessuna indebita pressione, ma soltanto un dialogo nell'ambito di normali rapporti tra Regione, azionista e Cva".