"Come al solito le cose le faccio in grande o non le faccio! Questa volta l'ho fatta grossa (in negativo)". Dal suo letto d'ospedale a Milano, dov'è stata operata con successo a tibia, perone e al legamento crociato alla gamba sinistra, la 'tigre di La Salle' Federica Brignone saluta le migliaia di fans e quanti si sono prodigati per lei dopo la rovinosa caduta sulla pista di slalom trentina.
"Volevo ringraziare chi mi ha soccorsa in pista, chi mi ha aiutata a Trento, l'equipe medica della Fisi che mi ha operata e chi si sta prendendo cura di me qui alla Clinica La Madonnina. Un grazie a tutti voi che mi state scrivendo, per fortuna ho un sacco di amici che mi tengono compagnia e mi fanno ridere".
L'équipe medica che ha operato la due volte campionessa del mondo di sci era composta dal Presidente della Commissione Medica FISI, Andrea Panzeri; dal Responsabile dell’Unità operativa di Traumatologia dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio, Riccardo Accetta, dal medico valdostano Gabriele Thiebat che è in Commissione Medica FISI) e da Alberto Zangrillo, Primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Generale dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.
Per la carabiniera sciatrice più forte di tutti i tempi lo stop durerà alcuni mesi; tornerà in pisra per le olimpiadi invernali di Milano e Cortina.